1976

Autore: Giancarlo Iliprandi | Titolo: Molto liberamente d’aprés…

Serigrafia-6-iliprandi-1976-prassitele
Seconda numerazione
L'annata 1975 delle copertine di Serigrafia terminava con un arcobaleno, la nuova annata inizia con un arcobaleno nuovo. La grafica di Iliprandi ricorre spesso all'uso di questo simbolo ed all'impiego dei colori puri.
Serigrafia-7-iliprandi-1976-piero-della-francesca
Seconda numerazione
Solo alcuni anni fa sarebbe stato impossibile realizzare queste copertine con il metodo serigrafico, ottenendo i medesimi effetti cromatici. La tecnica progredisce costantemente, la Serigrafia non è più un sistema in prevalenza coprente.
serigrafia-8-1976-iliprandi
Seconda numerazione
L'arcobaleno è spesso usato come simbolo cromatico oltreché come segno di pace. Abbiamo chiesto all'autore se tra le sue intenzioni vi fosse pure un invito ad un uso maggiore del colore. Secondo Iliprandi queste copertine sono certamente un omaggio al colore.
Serigrafia-9-iliprandi-1976-lautrec
Seconda numerazione
L'uso del colore puro non è per l'autore soltanto il risultato di una ricerca formale applicata alla comunicazione per immagini. I colori primari, ed i loro logici complementari, sono un fatto quasi « ecologico » per usare un termine alla moda.
Serigrafia-10-iliprandi-1976-picasso
Seconda numerazione
Usare spunti presi da sculture, dipinti, o disegni di grandi maestri, per proporre discorsi nuovi è una vecchia operazione comune a quasi tutti i periodi storici.
Serigrafia-11-iliprandi-1976-arcobaleno
Seconda numerazione
In questa ultima copertina Iliprandi fa il verso a Iliprandi. Sono circa cinque anni che, riprendendo una linea di ricerca iniziata su Scinautico nel 1962 circa, l'autore va limando un alfabeto geometrico «elementare».