Le copertine di Serigrafia

Trentasei anni di pubblicazione, quarantuno designer. Le copertine del bimestrale Serigrafia sono state dal 1956 al 1992 una palestra di progettazione grafica. Chi si è cimentato non riceveva alcuna direttiva se non quella di sviluppare un progetto che valorizzasse al meglio la resa della stampa serigrafica con la quale poi le copertine venivano realizzate.

Nei primi dieci anni – e poi ancora nel 1971 – ogni numero ospitava il lavoro di un grafico diverso poi è nato il sodalizio con Giancarlo Iliprandi e sono arrivate le serie, ogni anno sei soggetti legati da un tema. Potete navigare questo sito lasciando la sequenza al caso, come è proposta in home page, oppure facendo una ricerca per autore o ancora per anno.

Trentasei anni di pubblicazione, quarantuno designer. Le copertine del bimestrale Serigrafia sono state dal 1956 al 1992 una palestra di progettazione grafica. Chi si è cimentato non riceveva alcuna direttiva se non quella di sviluppare un progetto che valorizzasse al meglio la resa della stampa serigrafica con la quale poi le copertine venivano realizzate.

Prima numerazione
Anno: | Autore:
Di nuovo una figura ambigua. Due scatole rettangolari vuote sembrano unirsi per creare un gioco prospettico, mentre nella realtà non esistono questi solidi che noi abbiamo costruito a due sole dimensioni sulla carta.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Date al Vostro bambino una pace senza armi. Diversa da quella che le nazioni sorvegliano parlando ad alta voce di deterrente atomico. Da quella del Dottor Stranamore.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Nella copertina del numero 2, oltre alla serigrafia, è stato utilizzato anche il floccaggio (stampa in serigrafia di una colla e poi apporto di polvere) per conferire tattilità al gallo.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Giallo, colore d’estate. Rosso, colore dell’autunno. Le quattro stagioni sono sin troppo facili da identificare con un codice. Rivoluzione d’ottobre. Tramonti estenuanti. Vino giovane da assaggiare. Un camino già acceso.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Le copertine della rivista Serigrafia sono state dedicate, nell’annata 1977, ad un lettering elementare costruito con un alfabeto geometrico. Anche per il 1978 l’Autore toccherà il tema della composizione letterale, tipico della progettazione grafica.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Da alcuni anni si usa accostare colori, che un tempo si alternavano con tranquilla armonia, in vivace contrasto con altri; abbiamo così combinazioni di rosso ed arancio, arancio e giallo, rosso geranio rosa e viola, ed altre.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Chi vorrebbe comperare profili. Lo scorso anno erano alfabeti, quest'anno abbiamo cambiato. Ma resta la vaga reminescenza letteraria. Profili. Confesso di subire il fascino del profilo, del lineare non modellato. Da quando mi sono invaghito di Madame Pollaiola.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Dopo aver progettato tante copertine per la medesima testata si è colti da timore di assuefazione o di ripetitività. Per esempio, ancora profili? (Ne parleremo in uno dei prossimi numeri) piuttosto che ancora disegni, ancora lettere dell’alfabeto.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Gli autori dai quali abbiamo saccheggiato i particolari sono tutti ormai entrati nella leggenda: Bradley, Laskoff, Hohlwein, Nizzoli, Schwarz, Keller. Quando siamo andati a cercarli nella storia del manifesto se ne sono presentati altrettanti.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Pino Tovaglia. Cercava nella struttura del carattere i motivi per una riproposta del segno. Oltre alle sovrapposizioni, nelle quali la lettura avviene quasi in una terza dimensione, temporale, sono note le ricerche compiute sugli spazi interni del carattere.
Terza numerazione
Anno: | Autore:
Così abbiamo immaginato cosa sarebbe accaduto se l’uso del colore avesse potuto prevalere, come lecito divertimento, sulla propria pertinenza. Perché il colore sa essere accento ma anche commento.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Usare spunti presi da sculture, dipinti, o disegni di grandi maestri, per proporre discorsi nuovi è una vecchia operazione comune a quasi tutti i periodi storici.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Ritroviamo questo mese il fondo che ricopre un viso femminile, percepibile solo al tatto e la testata della rivista in una nuova grafia nel colore complementare del fondo.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
A quattro anni dalla sua scomparsa Atanasio Soldati, del quale riproduciamo in formato originale una tempera sulla nostra copertina, si va chiaramente affermando come uno dei maggiori artisti italiani del movimento moderno.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
VISUALITA’ E SERIGRAFIA All'inizio della seconda metà di questo nostro secolo sono nate le osservazioni della visualità e delle comunicazioni: ricerche cioè fondate sulle immagini di grande diffusione, e in particolare su quelle stampate.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Carlo Dradi svolge la sua attività di pittore grafico pubblicitario dal 1932. Fondatore e collaboratore artistico di «Campo Grafico» (1933) è tra i primi rinnovatori dell'estetica grafica italiana. La Triennale di Milano già nel 1933 gli conferì il Gran Diploma d'onore.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Disegni fotografici vengono definiti da Sandro Pessina quei particolari risultati a cui giunge fondendo disegno e tecnica fotografica. La copertina della nostra rivista è appunto un disegno fotografico.
Terza numerazione
Anno: | Autore:
Le suggestioni tipografiche sono veramente troppe. Difficili da concatenare da un anno all’altro. Vi sono stimoli che restano vivi all’interno del nostro terreno culturale. Suggestioni dettate dalla tradizione.
Terza numerazione
Anno: | Autore:
Ma poi, quanto volume ha questa progettazione? Per i più la grafica vive su due dimensioni, quelle del foglio di carta, del supporto per intenderci. base e altezza non si scappa da questa convenzione.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
L'arcobaleno nasce nel cielo dopo una forte precipitazione atmosferica, dopo un temporale. Per secoli è stato considerato un evento magico finché non si sono studiati i fenomeni di rifrazione e di scomposizione della luce.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Cosa posso scrivere di te? Bella e coprente? Coprente e corposa. Formosa. Pastosa. Preziosa e ricca. Coprente sopra i miei sensi. Coprente il nostro mondo di segni e colori. Sopra un mondo di sogni. Coperta dei miei principi. Riparo del mio amore.
Terza numerazione
Anno: | Autore:
Mentre scriviamo queste note, nel mese di gennaio, siamo entrati negli anni ‘90, una decade importante che ci condurrà per mano sino alla fine di questo secolo. Pare l’occasione propizia per parlare di un’altra epoca, fondamenta1e per la nostra civiltà.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Cosa posso scrivere di te? Bella e versatile? Versatile al tuo pensiero ed al mio pensiero. Ti pieghi ai miei desideri. Ti scopri e ti nascondi. Fuggi e ritorni pronta al gioco. Versatile al colore. Versatile al segno.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Nato a Parma nel 1921. Si laurea in lettere a pieni voti con una tesi sulla Critica Raffaellesca. Nel 1947 è nominato assistente per la cattedra di Storia dell'Arte presso l'Università di Urbino.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
In questa ultima copertina Iliprandi fa il verso a Iliprandi. Sono circa cinque anni che, riprendendo una linea di ricerca iniziata su Scinautico nel 1962 circa, l'autore va limando un alfabeto geometrico «elementare».
Terza numerazione
Anno: | Autore:
Avevamo promesso, credo fosse due anni fa, di dedicare le copertine di Serigrafia alla storia del carattere. Poi la scoperta della riscoperta di un preciso periodo tipografico ci ha distolti dal compito, senza però cancellarlo dalla lista degli impegni.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Perché profili? Il motivo è semplice. Abbiamo scoperto che molti serigrafi staccavano le nostre copertine per attaccarle al muro con due puntine. Quindi pensiamo che un fatto decorativo possa andare bene in ogni caso.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Date al Vostro bambino un’acqua meno inquinata. Un’acqua non solo da bere, o nella quale anche tuffarsi o con la quale magari sciacquarsi. Un’acqua che tolga la sete di sapere ma non serva al lavaggio del cervello.
Inediti
Anno: | Autore:
Cerchiamo di abbreviare le premesse. L’uomo l’unico animale scrivente, questo quanto si va affermando da tempo con appropriate argomentazioni, ma sicuramente sapeva esprimersi e comunicare con i propri simili anche prima di dotarsi di un linguaggio segnico.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Spesso dimentichiamo l'importanza del supporto, che, con la particolare texture o con l'influenza del proprio colore, può decisamente condizionare in senso positivo il risultato di una progettazione grafica.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Serigrafia, sistema che ben si adatta a rappresentare il concetto di volumi che si nota nell'impressione grafica realizzata nella copertina. Infatti, quale altro sistema di stampa poteva competere con la serigrafia, nella stesura di materia vellutata, rigorosamente precisa?
Terza numerazione
Anno: | Autore:
Ecco dunque un primo consiglio, rileggerci tutti il volumetto «Cinque secoli di stampa» di S.H. Steinberg, edizione Einaudi, che può almeno aiutarci a capire da dove veniamo.
Terza numerazione
Anno: | Autore:
Un importante ingegnere elettronico, che lavora in una multinazionale interessata alla produzione di Font per stampanti seriali, mi ha chiesto informazioni sul reperimento e l‘uso di caratteri.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
Il viso umano è una delle raffigurazioni naturali maggiormente ricorrenti, forse per l'inconscio desiderio, che ognuno prova, di misurarsi con le immagini degli incontri quotidiani o con quella che lo specchio ripropone ogni mattina.
Seconda numerazione
Anno: | Autore:
Anche un pittore di ovali preraffaelliti, come Raffaello, riesce a regalarci un profilo aggressivo. Viene voglia di accoppiarlo alla geometria innovatrice di Luca Pacioli. Di stamparci sotto le rampe di Urbino. Di anticipare addirittura il Bodoni.
Prima numerazione
Anno: | Autore:
In occasione della prima mostra personale di pitture astratte di Monnet (Libreria Salto, Milano, 1948) il critico d'arte Gillo Dorfles scriveva: "La pittura concreta "costruttivista" – legata com'è ad un rigoroso schema algebrico precostituito - difficilmente riesce a soddisfare il nostro gusto pittorico appunto per la sua rigidità.
Terza numerazione
Anno: | Autore:
Premetto che non intendiamo tenere una lezione sul carattere da stampa, le sue origini, il nascere ed affermarsi di certe famiglie piuttosto che altre, piuttosto che avanzare ipotesi per gli anni a venire.