Le copertine di Serigrafia

Trentasei anni di pubblicazione, quarantuno designer. Le copertine del bimestrale Serigrafia sono state dal 1956 al 1992 una palestra di progettazione grafica. Chi si è cimentato non riceveva alcuna direttiva se non quella di sviluppare un progetto che valorizzasse al meglio la resa della stampa serigrafica con la quale poi le copertine venivano realizzate.

Nei primi dieci anni – e poi ancora nel 1971 – ogni numero ospitava il lavoro di un grafico diverso poi è nato il sodalizio con Giancarlo Iliprandi e sono arrivate le serie, ogni anno sei soggetti legati da un tema. Potete navigare questo sito lasciando la sequenza al caso, come è proposta in home page, oppure facendo una ricerca per autore o ancora per anno.

Trentasei anni di pubblicazione, quarantuno designer. Le copertine del bimestrale Serigrafia sono state dal 1956 al 1992 una palestra di progettazione grafica. Chi si è cimentato non riceveva alcuna direttiva se non quella di sviluppare un progetto che valorizzasse al meglio la resa della stampa serigrafica con la quale poi le copertine venivano realizzate.

Serigrafia-68-iliprandi-1986-font
Terza numerazione
Se facciamo un rapido appello mentale, ci accorgiamo di conoscerne abbastanza pochi e di usarne abbastanza meno. Tutto ciò a dispetto delle sempre più ricche offerte di caratteri per fototitolatrici, piuttosto che per trasferibili.
Serigrafia-1993-Iliprandi
Inediti
Dicevamo della calligrafia come arte della bella scrittura. Tra gli esempi più probanti possiamo annoverare quanto sviluppato alla corte dei Faraoni parallelamente alla geroglifica, la scrittura ieratica, una specie di stenografia o tachigrafia.
Seconda numerazione
Cosa posso scrivere di te? Bella e preziosa? Bella con l’anima, non come quella canzone. Preziosa nei tuoi colori. Preziosa nei tuo modo di adagiarti. Preziosa nei tuoi rapporti. Preziosa nel segno, nel disegno sottile, preziosa nel modo di palesarti e di nasconderti.
Serigrafia-22ns-iliprandi-1989-font
Terza numerazione
L’invenzione dei caratteri fonetici occidentali risale forse ai segni fenici a loro volta derivati da segni egizi. Naturalmente lettere simili, di forma e di suono, si trovano in tutti gli alfabeti dell’epoca, siriani, ebraici, greci, ma quello che a noi rimane più probante, come disegno, è il fenicio cananeo.
Serigrafia 2 1956
Prima numerazione
Anno:| Autore:
Nella copertina del numero 2, oltre alla serigrafia, è stato utilizzato anche il floccaggio (stampa in serigrafia di una colla e poi apporto di polvere) per conferire tattilità al gallo.
serigrafia-iliprandi-1978-Paesaggi
Seconda numerazione
Un’altra copertina dedicata a Albe Steiner. E' difficile trovare nella grafica di questo progettista un uso tipicizzante del lettering. Albe applicava il carattere senza ricorrere a deformazioni o artifici, in modo ortodosso.
Serigrafia-65-iliprandi-1985-animali
Terza numerazione
Onore al merito per gli autori degli animali liberati poi nuovamente ingabbiati. A Gian Rossetti per la colomba. Armando Testa per l’elefante, Thomas Bewick, Adolfo Hohenstein, Erberto Carboni, Aleardo Terzi.
serigrafia-iliprandi-1974-04-bimbo
Prima numerazione
Date al Vostro bambino un’aria più pulita. Più pulita di quella che esce dallo scappamento dell’auto che ci ostiniamo ad usare, più pulita di quella che esce dalle sigarette che ci ostiniamo a fumare.
telegramma5 Giancarlo Iliprandi
Prima numerazione
Di nuovo una figura ambigua. Due scatole rettangolari vuote sembrano unirsi per creare un gioco prospettico, mentre nella realtà non esistono questi solidi che noi abbiamo costruito a due sole dimensioni sulla carta.
Serigrafia-54-iliprandi-1984-animali
Seconda numerazione
Profili per continuare una serie; le nostre serie in qualche modo si collegano l'una all'altra, da anni. Profili di ogni epoca, poi ancora profili rivisitati con nostalgia, infine l'anno di Leonardo.
serigrafia 053 Iliprandi 1966
Prima numerazione
Il viso umano è una delle raffigurazioni naturali maggiormente ricorrenti, forse per l'inconscio desiderio, che ognuno prova, di misurarsi con le immagini degli incontri quotidiani o con quella che lo specchio ripropone ogni mattina.
Serigrafia-1995-04-Iliprandi
Inediti
Comunemente quando usiamo il termine “gotico” lo accomuniamo ad un certo periodo storico, più o meno il medioevo, nel quale si sviluppò uno stile architettonico ben diverso da quelli precedenti.
Serigrafia Pino Tovaglia 1959
Prima numerazione
Anno:| Autore:
Nato il 1923 a Milano, allievo di Gianfilippo Usellini e di Enrico Ciuti, dal 1946 al 1953 insegna grafica cartellonistica alla Scuola Superiore d'Arte del Castello, dallo scorso anno insegna alla Scuola del Libro.
Serigrafia-1995-02-iliprandi
Inediti
Per i comuni mortali il Gotico è il carattere dell’Oktoberfest (quelli del Walhalla e del Parsifal sono già di un’altra categoria) ed  molto difficile che sappiano distinguere un Gotico textur da un Gotico fraktur.
serigrafia-iliprandi-1978-05-tovaglia
Seconda numerazione
Pino Tovaglia. Cercava nella struttura del carattere i motivi per una riproposta del segno. Oltre alle sovrapposizioni, nelle quali la lettura avviene quasi in una terza dimensione, temporale, sono note le ricerche compiute sugli spazi interni del carattere.
serigrafia-34-iliprandi-1980-alfabeti
Seconda numerazione
Ammettiamo, per un tempo anche breve, di non conoscere le linee curve, né il cerchio, e naturalmente neppure i mezzi traccianti relativi. E di dovere in questo poco tempo, disegnare un alfabeto riferito a segni preesistenti; risolti, quindi, da altri, secondo tecnologie più avanzate.
serigrafia-30-iliprandi-1980-alfabeti
Seconda numerazione
Anno nuovo, vita nuova. Come se fosse facile cambiare modo d’essere, alla stessa maniera con cui si levano i fogli del calendario. Anno bisesto, anno funesto. E crepi l’astrologo. In anni difficili come questi ci si doveva mettere pure la superstizione.
Serigrafia-36ns-iliprandi-1991-font-bodoni
Terza numerazione
La prima volta che chi scrive vide ed apprezzò il carattere cosiddetto bodoniano fu sui libri di scuola. Anche se nell’immediato seguito fu iniziato al gotico. Ricordate l’abbecedario ostico a Pinocchio? A come asino, B come balena C come cane.
serigrafia 056 Iliprandi 1965
Prima numerazione
Razionalismo e funzionalismo furono termini molto dibattuti, e persino antagonisti. Spinsero comunque a semplificare e radicalizzare molti problemi, spazzando gli ultimi malintesi epigoni di un estetismo formale pomposo e decorativo.
Serigrafia AG Fronzoni 1959
Prima numerazione
Anno:| Autore:
Nato a San Mommè (Pistoia), 1923. Incarichi: 1949, addetto stampa all'E.N.A.L., Brescia; 1956, direttore dei servizi stampa e propaganda alla Innocenti, Milano.
serigrafia 75 Iliprandi
Prima numerazione
Ritroviamo questo mese il fondo che ricopre un viso femminile, percepibile solo al tatto e la testata della rivista in una nuova grafia nel colore complementare del fondo.
serigrafia 74 Iliprandi
Prima numerazione
La copertina che vi proponiamo per questo mese è basata, come tutta la serie di copertine di quest'anno, sui due elementi essenziali della serigrafia: colore e materia.
Serigrafia Eraldo Carugati 1962
Prima numerazione
Anno:| Autore:
Data la mia particolare ed approfondita esperienza nel campo pubblicitario americano, posso senz'altro affermare che la serigrafia è uno fra i mezzi migliori nel campo delle realizzazioni pubblicitarie.
Serigrafia-52-iliprandi-1983-profili-leonardeschi
Seconda numerazione
Dopo aver progettato tante copertine per la medesima testata si è colti da timore di assuefazione o di ripetitività. Per esempio, ancora profili? (Ne parleremo in uno dei prossimi numeri) piuttosto che ancora disegni, ancora lettere dell’alfabeto.
serigrafia 42 Franco Grignani 1963
Prima numerazione
Anno:| Autore:
JAZZ-COLORE Un fondo arancione, un'orchestra jazz e delle onde viola, bastano a dar realtà a delle note che si allargano e ci toccano; riflettono la concretezza, il ritmo frenetico, la natura frammentata...
serigrafia 60 Iliprandi
Prima numerazione
La copertina fotografica del numero 59 era stata tecnicamente risolta con l'aiuto di una sgranatura. Questa si serve di un retino ingrandito per accentuare il valore altamente decorativo del metodo di stampa serigrafico.
Serigrafia-67-iliprandi-1986-font
Terza numerazione
Premetto che non intendiamo tenere una lezione sul carattere da stampa, le sue origini, il nascere ed affermarsi di certe famiglie piuttosto che altre, piuttosto che avanzare ipotesi per gli anni a venire.
Serigrafia-8ns-iliprandi-1986-font
Terza numerazione
Non resta, alla fine del discorso, che uno spazio breve per parlare delle copertine della rivista, e della loro storia. Simulano immagini ottenibili con un sistema di computergraphics, potrebbero entrare a far parte di un immaginario story-board.
serigrafia-iliprandi-1977-04-creativa
Seconda numerazione
Cosa posso scrivere di te? Bella e creativa? Creativa alla creazione altrui, creativa nella tua stessa materia, creativa al creato. Creativa al creabile. Creativa al nostro mondo di sogni e segni. Creativa al colore. Creativa per principio dapprincipio.
serigrafia-34-iliprandi-1980-alfabeti
Seconda numerazione
Mentre scriviamo queste note non è ancora chiaro se l’esecutivo della quinta copertina di quest’anno prevede una realizzazione rigidamente geometrica oppure più liberamente pittorica.
Serigrafia-59-iliprandi-1984-animali
Seconda numerazione
I timbri sono nati di conseguenza, come tappezzeria programmata. Non sappiamo neppure se debbano risultare sempre leggibili, basta lo siano in una qualsiasi delle copertine in questione, perché si sono sempre ripetuti come tante altre convenzioni burocratiche.
Serigrafia-39ns-iliprandi-1992-font-egizi
Terza numerazione
Forse dobbiamo fare un passo indietro, sperando che tutti riescano a seguirci. Einz, Zlvei, Drei, Soffa. L’essere umano, questo è noto, non è stato subito, all’inizio della sua chiamiamola «carriera sociale», un animale scrivente nel senso che noi diamo comunemente, al termine «scrittura».
Serigrafia Armando Testa 1961
Prima numerazione
Anno:| Autore:
L'immagine più convenzionale della serigrafia, il concetto che si fa generalmente di essa è di una tecnica che consente di stampare sulle più svariate materie e sulle forme più impensate, dove invece gli altri sistemi di stampa tradizionali: roto, offset, tipo, non riuscirebbero.
Serigrafia-63-iliprandi-1985-animali
Seconda numerazione
Eccoli dunque questi caratteri, nuovi almeno nella costruzione se non nell’aspetto. Alcuni sono eredi di una tradizione che si rifà a Mister Remington o ancora più addietro alla passione per gli scavi archeologici.
Serigrafia-101-iliprandi-1975-mano
Prima numerazione
Le copertine per l’annata XVIII della rivista Serigrafia avranno come tema la mano. Una mano che, ad un certo punto, diventerà anche volto a significare l’unità operativa tra l’abilità manuale e l’impegno mentale dello stampatore.
Serigrafia-2-iliprandi-1975-mano
Seconda numerazione
La bandiera tra le dita, la colomba bianca che vola attraverso la realtà fisica della mano, il sole che nasce tra le nubi di un temporale estivo. La terza copertina di quest'anno, pare improntata di allegorie politiche difficili da correlare.
serigrafia-31-iliprandi-1980-alfabeti
Seconda numerazione
Punto, linea, punto. Il Signor Morse codificando il suo alfabeto ha cercato di tradurre i fonemi del nostro in impulsi elettrici. Ecco il telegrafo, un modo per comunicare attraverso l’etere facendo correre nel filo messaggi abbreviati.
serigrafia 61 Iliprandi
Prima numerazione
È facile ricavare una riproduzione al tratto anche da una fotografia scattata con altra intenzione. Con un tratto positivo ed un tratto negativo, opportunamente schermati, si accentueranno gli effetti chiaroscurali.