1988

Autore: Giancarlo Iliprandi | Titolo: Neotipografia/Postipografia

Terza numerazione
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Le suggestioni tipografiche sono veramente troppe. Difficili da concatenare da un anno all’altro. Vi sono stimoli che restano vivi all’interno del nostro terreno culturale. Suggestioni dettate dalla tradizione.
Terza numerazione
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Vediamo le ragioni di attualità. I giovani grafici hanno scoperto la loro America compiendo un viaggio a ritroso. Dalla California al cuore della vecchia Europa. Così è tutto un rifiorire di suggestioni di sapore Bauhausiano.
Terza numerazione
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Il bisogno di rifarsi a stilemi del passato nasce anzitutto da una forma di amore cieco. Vorrei scrivere da una venerazione ignorante, perché il più delle volte ignora gli antefatti.
Terza numerazione
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Lasciamo ai posteri l’ardua sentenza. Noi ci stiamo solo divertendo a creare copertine. In apparenza unicamente superfici decorative. Questo è quanto, coraggiosamente, ci proponeva la nuova tipografia agli inizi degli anni trenta.
Terza numerazione
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Dalla A alla Z, passando per tutto il resto del nostro esercito schierato eccoci alla fine della nostra fatica. Naturalmente abbiamo cercato di essere bravi quanto certi ragazzi, dei quali abbiamo ammirato le opere al palazzo Fortuny di Venezia nell’autunno 1987.
Terza numerazione
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Cera una volta la tipografia. Inutile stare a rimpiangerla. Adesso c’è la creatività, è tutt’altra cosa e può permettersi il lusso di fare della post-tipografia. Il termine è preciso. Però potrebbe pure essere della pre-tipografia o della neo-tipografia.