1991

Autore: Giancarlo Iliprandi | Titolo: GB Bodoni

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Terza numerazione
Eccoci proiettati con le copertine di Serigrafia nel nuovo decennio, anzi siamo ormai nel 1991. Il tempo passa veloce, segna il futuro, questi sguardi sul passato potrebbero sembrare nostalgia per chi non crede nei corsi e nei ricorsi storici.
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Terza numerazione
La società dei mezzi esige due atteggiamenti precisi che corrispondono, essenzialmente, a due attitudini psicologiche, forse psicosomatiche. Sono le medesime attribuite, in opposizione, a Dioniso e Apollo.
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Terza numerazione
Ma chi fu prima l’uovo e chi fu la gallina? Chi segnò per primo sulla carta quei segni inconfondibili? Fu il nostro Bodoni oppure fu il loro Didot? Non staremo certo a raffrontare date oppure a citare testi a sostegno.
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Terza numerazione
La prima volta che chi scrive vide ed apprezzò il carattere cosiddetto bodoniano fu sui libri di scuola. Anche se nell’immediato seguito fu iniziato al gotico. Ricordate l’abbecedario ostico a Pinocchio? A come asino, B come balena C come cane.
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Terza numerazione
Ma chi sarà mai questo Bodoni, per i più, se non un importante disegnatore di caratteri anzi di un solo carattere, appunto il Bodoni. Un progettista che, come Baskerville e Didot, ha segnato l’avvento del frontespizio puramente tipografico?
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Terza numerazione
Nelle copertine di questa nuova serie si sono usati i colori cari a Mondrian. Perchè Mondrian ha usato colori puri per scandire gli spazi ed accentuare taluni ritmi.