1987

Autore: Giancarlo Iliprandi | Titolo: Font e computer graphics – GRAFIA

Terza numerazione
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Suggerivamo, lo scorso anno, di leggere le copertine accostate in modo da comporre, con caratteri molto differenti tra loro, la scritta SERI 86 comunque intelliggibile malgrado l’assoluta anarchia costruttiva delle lettere.
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Ma poi, quanto volume ha questa progettazione? Per i più la grafica vive su due dimensioni, quelle del foglio di carta, del supporto per intenderci. base e altezza non si scappa da questa convenzione.
Terza numerazione
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Il libro, quando ha cessato di essere un prodotto artigianale, da amanuense, diventa uno dei primi esempi storici di quello che oggi si definisce design. Ne ha tutte le carte in regola a dispetto di chi considera prodotto soltanto un sedile.
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Ecco dunque un primo consiglio, rileggerci tutti il volumetto «Cinque secoli di stampa» di S.H. Steinberg, edizione Einaudi, che può almeno aiutarci a capire da dove veniamo.
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Cosa sarà mai, dunque, queslo linguaggio dei segni oltre ad una forma del comunicare? Anzitutto non è unicamente una forma del comunicare, poiché le implicazioni linguistiche prevedono svariati codici intenzionali di trasmissione.
Terza numerazione
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Così parlando di caratteri, proprio come se parlassimo del più e del meno, siamo arrivati all’ultima tavola dell’annata 87, senza avere approfondito il problema delle due dimensioni o più.